Conosciamo le piante medicinali: come curarsi con le erbe

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Avete mai sentito parlare di fitoterapia? Si tratta dell’arte millenaria di utilizzare le piante medicinali e le loro proprietá terapeutiche naturali per curarsi con le erbe attraverso la preparazione di impacchi, unguenti, decotti e tisane medicamentose. Le piante medicinali sono note all’uomo fin dall’origine della specie, ma quanto c’è di vero e di scientifico nell’antichissima arte di curarsi con le erbe? Vediamolo insieme.

Fitoterapia vs Omeopatia: perché è meglio curarsi con le erbe

Molti confondono l’arte di curarsi con le erbe, nota come fitoterapia, con la piú nota omeopatia: la fitoterapia utilizza per curare le diverse patologia, estratti di piante ad alto dosaggio, al contrario dell’omeopatia che usa varie sostanze, di origine sia animale che vegetale e minerale, in dosi chiamate “omeopatiche” cioè diluite e dinamizzate. A differenza dell’omeopatia dunque, la fitoterapia consiste in una pratica medica che si base sull’utilizzo di piante medicinali in ambito terapeutico, dalla quale trae origine la moderna farmacologia. Nessuna bufala: l’antica arte di curarsi con le erbe presenta un’ingente mole di studi scientifici a sostegno e si basa sul principio della concentrazione e sull’analisi, in vitro ed in vivo delle diverse sostanze presenti nelle piante.

Come funzionano le piante medicinali

Fin dall’antichitá, curarsi con le erbe ha sempre voluto dire utilizzare gli strumenti che la natura mette a disposizione per mantenere in salute il nostro organismo: non parliamo di effetto placebo, ma di una vera pratica terapeutica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanitá. In gergo fitoterapico, ad ogni pianta corrisponde un principio attivo medicale, in grado cioè di curare una specifica patologia, disturbo o malessere: il principio fito-complesso della pianta. Per preparare impacchi adatti a curare una specifica patologia, bisogna ovviamente conoscere i principi attivi di cui è dotata quella pianta. In generale, le sostanze benefiche delle piante medicinali si suddividono in due macrocategorie: alcaloidi e polifenoli. Gli alcaloidi sono composti azotati che riescono ad agire sul sistema neuromuscolare. I piú noti sono caffeina, nicotina, morfina o mescalina. Le piante piú ricche di alcaloidi sono caffè, tè, tabacco e tutte le piante delle famiglie delle ranuncolacee. i polifenoli invece sono antiossidanti naturali che combattono i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento muscolare: i piú noti sono i tannini estratti da radici, cortecce e foglie di diverse piante.

Piante medicinali: curarsi con le erbe e dire addio ai malanni

Naturalmente non tutte le malattie possono essere curate con il solo supporto delle piante medicinali, ma diversi disturbi di varia natura possono essere alleviati, contrastati e, talvolta, del tutto eliminati grazie all’utilizzo dei principi attivi delle erbe. Curarsi con le erbe è un’arte con delle solide e comprovate basi scientifiche. Ecco alcuni esempi di rimedi naturali:

Piante medicinali contro i disturbi femminili

Le donne usano i rimedi naturali per alleviare i disturbi femminili da migliaia di anni.

Dolori mestruali

Chi soffre di dolori mestruali puó utilizzare le piante medicali per curarsi con le erbe e ridurre il numero di farmaci assunti, con effetti molto positivi sull’organismo. Nello specifico: la camomilla, l’angelica, la menta piperita e lo zenzero sono consigliati per alleviare i dolori.

Sintomi della menopausa

Anche i sintomi della menopausa possono essere contrastati con le erbe terapeutiche, in particolare, il trattamento fitoterapico in questo caso prevede l’utilizzo di piante ricche di ormoni vegetali come trifoglio rosso, soia, melissa, passiflora e biancospino.

Piante medicinali contro i malanni di stagione

Le piante medicinali sono utilizzate come “rimedio della nonna” contro i malanni di stagione da secoli.

Contro il raffreddore

Esistono diverse piante che aiutano il sistema immunitario e permettono di agire come rimedio contro raffreddori e simili malanni di stagione: le piú indicate sono eucalipto, rosa canina, melissa, rafano, echinacee e chiodi di garofano.

Contro il mal di gola

La fitoterapia consiglia di combattere il mal di gola “a suon di” foglie della pulmonaria: si tratta di una pianta di origine europea in grado di agire contro l’infiammazione. In alternativa, provate i gargarismi a base di basilico.

Piante medicinali ed altri disturbi

Le piante medicinali sono un valido aiuto anche contro diversi altri disturbi.

Acne

Per contrastare l’acne giovanile si utilizzano piante medicinali come il Tea Tree, di origine australiana, da applicare, sotto forma di impacco, sulla pelle del volto o sulla zona soggetta ad acne.

Candida

Anche per la candida esistono rimedi naturali fitoterapici efficaci: parliamo di tea tree, ma anche di chiodi di garofano, echinacea, camomilla, salvia, calendula capaci di alleviare il prurito intimo in modo naturale.

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