Strategie bruciagrasso e biochimica ormonale

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Basta fare un giro su intenet per leggere I consigli più disparati (e disperati) su quali strategie bruciagrasso seguire, come eliminare i chili di troppo e conquistare il fisico dei propri sogni. Quali consigli seguire? Quali sono le strategie bruciagrasso più efficaci e qual è il ruolo dei nostri ormoni in tutto questo?

Individuare le strategie bruciagrasso efficaci non è affato semplice: alla base della comune difficoltà a perdere peso e tornare in forma, infatti, vi è il fatto che non per tutti l’accumulo di grassi ha come base la stessa problematica. Per alcuni, le responsabili dell’accumulo di peso possono essere le abbuffate compulsive, per altri una vita troppo sedentaria, per qualcun altro ancora lo stress o il metabolismo. E quando alla base ci sono gli ormoni?

La biochimica ormonale nelle strategie bruciagrassi

Molto spesso vengono trascurati, ma gli ormoni sono tra i maggiori responsabili dell’accumulo di peso. A pensarci bene, non si tratta poi di una notizia che lascia a bocca aperta: gli ormoni non sono altro che dei messaggeri chimici che trasmettono segnali da una cellula, o da un gruppo di cellule, ad un altra. Sono dunque implicati nel corretto funzionamento di quasi tutti i processi chimico-fisici del nostro organismo: regolano le funzioni dei tessuti, degli organi e, soprattutto, del metabolismo. Il metabolismo è importantissimo quando si tratta di accumulo di peso e capire come agire su di esso rappresenta un vero must di tutte le strategie bruciagrassi. Con il termine metabolismo, infatti, vengono definite tutti i processi chimico-fisici che regolano il processo di scissione delle molecole complesse introdotte con l’alimentazione in molecole semplice, e viceversa: in sostanza, il metabolismo regola la velocità con cui il nostro corpo converte i cibi ingeriti in energia utilizzata per la sopravvivenza dell’organismo. Un metabolismo lento converte lentamente gli zuccheri in energia, lasciando che si depositino sotto forma di grasso nelle zone critiche del nostro corpo.

Come funzionano le strategie bruciagrassi basate sulla chimica ormonale

Ogni alimento ingerito provoca nel nostro organismo una risposta ormonale: a volta, questa risposta ormonale ci è favorevole e ci aiuta nel dimagrimento, a volte invece ci porta ad accumulare peso. Per questo è importante tenere controllata la biochimica ormonale per elaborare una strategia bruciagrassi adeguata. Il nemico numero uno dal quale bisogna guardarsi sono i picchi insulinici: quando mangiamo, il cibo ingerito ha influenza sul livello degli zuccheri presenti nel sangue. Un livello alto di zuccheri, o glicemia, nel sangue fatica ad essere tenuto sotto controllo dall’ormone che si occupa della sua regolarizzazione e, di conseguenza, ci fa aumentare di peso. Per questo è necessario che il nostro corpo trasmetta i giusti messaggi per far sì che si riesca a mantenere la linea sperata. Ecco dove entrano in gioco gli ormoni: cortisolo, leptina, insulina, estogeni e ormoni tiroidei devono essere educati a passare i corretti messaggi per mantenere in salute il corpo.

Le strategie bruciagrassi della biochimica ormonale

Diversi ricercatori e dietologi si sono recentemente interessati  come connettere la biochimica ormonale alle strategie bruciagrassi: tenendo presente la struttura ormonale del corpo, quali sono le strategie attuabili per aiutare il dimagrimento? Ecco i migliori alimenti per aiutarti a perdere peso e bruciare i grassi seguendo la biochimica ormonale.

Limone bruciagrassi

Una delle strategie più discusse riguarda l’utilizzo del limone come strumento bruciagrassi: inserire il qualche spicchio di limone nelle propria dieta quotidiana sembra essere una strategia efficace nell’aiutarti a bruciare il grasso! Il limone, infatti, è in grado aiutare a combattere la ritenzione idrica e alcalinizzare l’organismo, ma non solo: diversi studi lo ritengono uno strumento termogenico! Per termogenici si intendono tutti gli alimenti che sono in grado di stimolare l’organismo a bruciare i grassi aumentando la temperatura corporea in modo controllato.  il sapore aspro del limone, inoltre, attiva la secrezione di adrenalina: la stimolazione di questo ormone è connessa alla demolizione dei trigliceridi che aiuta a mantenere la linea

Caffè bruciagrassi

Anche il caffè è utile per contrastare l’accumulo di peso con la biochimica ormonale: si viene assunto correttamente, è in grado non solo di fornire energia al corpo, che permette di curare alcuni sintomi del metabolismo lento, ma è capace di prolungare l’effetto sopracitato dell’adrenalina.

Peperoncino Bruciagrassi

Il peperoncino, così come il pepe, è in grado di svolgere un’azione bruciagrassi: la capsaicina contenuta nell’estratto del peperoncino ha un effetto prezioso sul metabolismo. Come il limone, anche la capsaicina lavora per fornire un effetto termogenico al corpo: l’innalzamento della temperatura corporea comporta un accelerazione nei processi corporei che stimola il metabolismo a lavorare più velocemente e permette di eliminare il grasso che si accumula nelle nostre zone critiche.

Zenzero Bruciagrassi

Anche lo zenzero è un potente alleato per bruciare i grassi secondo la biochimica ormonale: come per le spezie, anche per lo zenzero valgono le proprietà termogeniche già evidenziate in precedenza: lo zenzero stimola il processo digestivo, produce calore ed è un potente vasodilatatore. 

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